Firenze, (TMNews) - L'Africa protagonista a Firenze. Nel complesso delle Oblate, si tiene la terza edizione di Kibaka, il festival di cinema dedicato all'Africa. Con uno sguardo a 360 gradi e una grande varietà stilistica questo cinema emergente, racconta il continente nero, cercando di andare oltre le superproduzioni finora ad appannaggio solo della Nigeria, definita la Bollywood nera come spiega il direttore del festival Matias Mesquita."E' un cinema che oggi ha tante influenze, è a macchie di giaguaro, magari tra 10, 20 anni potremo avere un vero cinema africano e magari vincere anche un Oscar".Kibaka è una parola bantu che significa la sedia, dove gli anziani raccontavano ai più giovani la vita della propria comunità. Nell'edizione di quest'anno del festival, si spazia dalle storie ambulanti di Va' Pensiero fino al tema dell'omofobia. Non manca una commedia dal tono amaro come Nairobi Half Life, in cui un povero ragazzo culla il sogno di diventare una star.Il festival si chiude il 18 dicembre con un omaggio a sorpresa dedicato a Nelson Mandela.