Nairobi (askanews) - In Kenya sale la febbre per il prossimo viaggio del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il cui padre nacque in un villaggio rurale nell'Ovest del paese. Si tratta della prima visita nel paese africano da quando venne eletto alla Casa Bianca sette anni fa. In particolare, la fibrillazione cresce a Kogelo, il villaggio ancestrale della famiglia. Che ha avuto molto da gioire dopo l'elezione di un quasi enfant du pays al vertice della nazione più potente del pianeta.L'allacciamento alla rete elettrica fu il primo effetto collaterale dovuto alla vittoria di Obama nel 2008. Strade asfaltate e acqua corrente seguirono a ruota. Anche la scuola di Kogelo venne ampliata con due classi e un'aula d'asilo.Sebbene Obama abbia confermato che non si recherà nel villaggio nel corso del suo viaggio in Kenya, la sua storia resta un esempio e un'ispirazione per tutti."Quello che ha dimostrato a tutti i kenioti, spiega Said Obama, zio del presidente, è che malgrado le tue umili origini puoi lasciarti tutto alle spalle per diventare uno degli uomini più importanti e potenti del mondo".La vita e la carriera di Obama riverberano in tutto il continente l'immagine del self made man, della land of opportunity e dell'american dream, rivedute e corrette in chiave africana, grazie alla suggestione di un padre che partendo da uno sperduto villaggio africano, riesce a spingere il figlio sino alla Casa Bianca, nello spazio di una sola generazione.(Immagini Afp)