Roma (TMNews) - Julianne Moore da attrice cinica e ossessiva a madre rock totalmente insensibile: l'attrice americana appena premiata a Cannes con la Palma d oro per la sua interpretazione della diva fuori di testa in "Maps of the stars" di Cronenberg, dal 26 giugno arriva nelle sale italiane con un altro personaggio totalmente negativo nel film "Quel che sapeva Maisie": è una cantante rock egoista e totalmente insensibile nei confronti della figlia Maisie, una bambina di 7 anni dagli occhi stralunati, che passa dalla sua casa a quella dell'ex marito, con cui ha ingaggiato una serie di battaglie legali, liti, ripicche.Il film diretto da Scott McGehee e David Siegel è ispirato al celebre romanzo di Henry James del 1897, ma è ambientato nella New York di oggi, che moltiplica le nevrosi e gli egoismi dei due genitori, che vedono la bambina come un peso e come uno strumento di vendetta verso l altro. In questo universo impazzito e cinico la via d'uscita è una moderna famiglia allargata, in questo caso formata dai nuovi coniugi dei genitori di Maisie, che riescono a sopperire alle loro assenze e alle loro mancanze. Il film racconta gli adulti dalla prospettiva di un bambino: lo sguardo perso, triste, a tratti vuoto, della bravissima giovane attrice Onata Aprile si trasforma in un sorriso quando sembra aver trovato, almeno temporaneamente, due adulti finalmente affidabili e in grado di trattarla per quello che è: una bambina, non una piccola donna.