Roma, (askanews) - Era uno degli ospiti più attesi alla Festa del cinema di Roma, l'attore britannico Jude Law. Ha lasciato a bocca asciutta i fan appostati sul red carpet per strappargli un autografo o un selfie, ha evitato i fotografi e si è presentato direttamente all'incontro con il pubblico, durante cui ha ripercorso molte tappe della sua carriera attraverso le clip dei suoi film più famosi, e ha risposto ad alcune domande sulla serie tv di Paolo Sorrentino "The Young Pope" che sta girando a Roma nei panni di un giovane Papa.Da "Il talento di Mr. Ripley" a "A.I. - Intelligenza artificiale", l'attore 42enne, giubbotto di pelle e accoglienza da star, rivedendosi all'opera, ha commentato. "Sono stato davvero fortunato. Mi sono sempre molto divertito nel mio lavoro di attore. Ed è anche merito di quelli con cui ho lavorato".Jude Law ha raccontato di aver sognato di lavorare con Sorrentino subito dopo aver visto "La Grande Bellezza" e poco dopo si è ritrovato fra le mani la sceneggiatura della sua serie tv.Nella sua carriera, è stato tanti personaggi, dal Dr. Watson di "Sherlock Holmes", all'amante di Oscar Wilde, passando per epoche storiche, passato e futuro prossimo in altre galassie."La parte migliore del mio lavoro, o una delle migliori - ha detto al pubblico - è l'opportunità di educare te stesso e di insegnarli ogni volta a immergersi in un mondo, negli accadimenti storici, nel passato, negli eventi, in base a quello che di volta in volta devo recitare sullo schermo".