Milano (askanews) - Declinare il monumentale: potrebbe essere questa la sfida per chi si avvicina alla mostra di cui si sta ultimando l'allestimento in Hangar Bicocca a Milano, "Double Bind & Around", sullo scultore spagnolo Juan Munoz, scomparso non ancora 50enne nel 2001. Un dialogo, quello tra lo spazio d'arte della Pirelli e le opere di Munoz che si estende sui 5.300 metri quadrati delle navate dell'Hangar e propone 15 opere con oltre 100 figure scultoree. Insomma, un'anteprima in progress di quella che sarà una mostra di grandissimo impatto. Marco Lanata è il general manager di Hangar Bicocca: "Mercoledì 8 aprile apriremo una mostra importante di Juan Munoz scultore spagnolo che è caratterizzato dal rapporto fra l'arte figurativa e le installazioni architettoniche. Si tratta di una mostra che avrà un forte impatto emozionale in quanto questa caratteristicca di Juan Munoz viene enfatizzata dallo spazio di Hangar Bicocca".Al centro della mostra, curata da Vicente Todolì, l'installazione Double Bind, la più significativa e celebre tra le realizzazioni di Munoz, concepita per la Turbine Hall della Tate Modern di Londra nel 2001 e mai più ricostruita. Per Milano, nei mesi di Expo, un'occasione per confermare la vocazione internazionale e per Hangar una riconferma di un progetto che, sul contemporaneo, punta all'eccellenza e all'unicità."Stiamo parlando di mostre molto impegnative in termini anche economci, quindi è fondamentale il sostegno completo di uno sponsor come Pirelli", ha aggiunto Lanata.Aspettando l'apertura al pubblico, dal 9 aprile fino al 23 agosto, si può oggi provare a guardare direttamente negli occhi il cuore dell'arte contemporanea, attraverso l'allestimento e la vera e propria nascita di una grande mostra in Hangar Bicocca.