Roma, (askanews) - Ha fatto letteralmente impazzire lo Stadio Olimpico di Roma, scatenandosi per oltre due ore, senza sosta, sul gigantesco palco, un fulmine colorato che finiva proprio in mezzo ai suoi fan. Su cui ha ballato, ha corso, ha saltato, nonostante l'afa dell'unica data romana del suo "Lorenzo negli stadi 2015"., completamente sold out.Dopo Ancona, Padova, Bologna, Firenze e San Siro, nella Capitale è stata una grande festa con amici e personaggi dello spettacolo venuti a vederlo dal vivo, come Fiorello, Gianni Morandi, Pippo Baudo, Roberto Saviano, Valeria Golino, Paola Cortellesi e molti altri.Tra luci, proiezioni e immagini che mescolavano cartoni animati,documentari, spazio, un po' di glam, di rock, di etnico, tanto amore, e con richiami all Italia di oggi, Jovanotti è arrivato dal futuro con un'armatura alla Iron Man e ha aperto con "Penso positivo",ha alternato vecchi e nuovi successi e si è cambiato spesso d'abito: costumi particolarissimi, pantaloni a frange e giacca paillettata per l'immancabile "Serenata Rap", gonnellino tribale e fiori in testa per "L'ombelico del mondo",camicia zebrata e pantaloni spaziali per il tormentone del momento "L'estate addosso".Ha cantato successi come "Il più grande spettacolo dopo il Bing Bang", "La notte dei desideri", "Ragazzo fortunato", "Sabato", "A Te", la nuova "Gli immortali" e "Ti porto via con me".E alla fine con un mantello da supereroe ha ringraziato il suo pubblico, anche un po' emozionato, in un tripudio di applausi.