Roma, (askanews) - Il pianista Danilo Rea, che il 29 maggio sarà al Torino Jazz Festival con il progetto "Danilo Rea plays Strayhorn", ai suoi studenti al Conservatorio di Santa Cecilia dice di emozionare, prima di tutto.La raccomandazione che do ad ognuno di loro è quella di cercare di emozionare chi ti ascolta. Di riuscire a stabilire con il pubblico un contatto emotivo e a ricevere da loro una risposta emotiva. Questo forse è il segretoRicordo che un giorno parlando con Gino Paoli lui mi disse: "Non so come canto, se sono bravo o che, so solo che quando canto emoziono. Ecco in questo io sono d'accordissimo con lui. Secondo me l'emozione è la prima cosaUn signore di 85 anni l'altro giorno ho suonato al Policlinico Gemellimi ha detto: 'Aho, io c'ho 85 anni, però te devo dì che non mi ero mai emozionato così tanto, m'hai fatto piange. Adesso vado a casa e continuo a piange'. Allora gli ho detto: 'E' il più bel complimento che lei mi possa fare'.