Milano (askanews) - Un mondo sostenibile è possibile e abbiamo ancora la possibilità di costruirlo, ma occorre agire. Jared Diamond, professore e saggista statunitense, già vincitore del Pulitzer, è intervenuto all'ultima delle conferenze organizzate da Intesa Sanpaolo nell'ambito di Expo 2015, significativamente intitolate "Sharing the World". "Dipende interamente da noi - ci ha detto Diamond -. Noi abbiamo una scelta: possiamo continuare sulla strada che è adesso prevalente e che distrugge le risorse che potrebbero essere mantenute per il futuro per un tempo infinito, oppure possiamo adottare una strategia di sostenibilità. In qualche caso lo facciamo, in altri casi no".Celebre per i suoi libri che hanno unito storia, geografia e antropologia in analisi di lungo periodo, Jared Diamond si è detto convinto della necessità di cambiamenti nelle relazioni stra gli Stati, poiché le differenze clamorose tra Paesi ricchi e Paesi poveri non possono consentirci la convivenza. "Non c'è altra possibilità - ha aggiunto il professore - per avere un mondo di pace senza una convivenza in modo più equo".Nei suoi libri Diamond ha spesso trattato anche il problema delle migrazioni e così ha risposto a una domanda sulla situazione attuale in Europa. "Nel primo decennio del XX secolo c'erano in media un milione di immigrati ogni anno negli Stati Uniti".Relativizzare dunque, e usare la prospettiva storica. Anche queste possono essere strade per permetterci una migliore condivisione all'interno del mondo globalizzato.