Milano (TMNews) - David Foster Wallace ci ha insegnato a conoscere il concetto di "uomini schifosi". Ora Irene Chias, scrittrice siciliana trapiantata a Milano, racconta, in un romanzo interessante e curioso, come una donna si faccia carico di "farla pagare" ai maschi violenti, usando però, oltre a un po' di narcotico, solo la forza della letteratura. "Esercizi di sevizia e seduzione", pubblicato da Mondadori, è la storia di Ignazia che, ispirandosi a libri famosi, scrive e legge agli uomini orrendi che decide di sedurre e poi punire queste torture immaginarie."Ho fatto delle considerazioni - ci ha detto la scrittrice - su quanto tutto sommato, anche se generalmente condannata, la violenza sulle donne sia forse percepita un po' troppo come normale".Ignazia, architetto precario, è un personaggio che non passa inosservato e che manda un messaggio chiaro ai lettori. "Vuole creare - ha aggiunto Irene Chias a proposito della sua protagonista - un corto circuito nella percezione del lettore e chiedere: voi uomini adesso come vivreste quello che noi uomini dobbiamo vivere come normale?".Nonostante la forte componente etica, il racconto di Irene Chias è anche molto gustosa, imbevuta di citazioni letterarie che creano una piacevole sensazione di spaesamento. E gli uomini, in linea di massima e con una chiara eccezione, non ci fanno una grande figura. "I modelli maschili - ha concluso Chias - sono per lo più inventati, ma purtroppo attingono alla realtà"."Esercizi di sevizia e seduzione" è una intelligente riflessione sulla società e sul ruolo della scrittura. E ha il merito di toccare un argomento scottante cambiando la prospettiva comune e, soprattutto, facendo anche divertire.