Milano, (askanews) - Una manifestazione nazionale e popolare che mobilita migliaia di lettori di tutta Italia e li trasforma in messaggeri per coinvolgere chi non legge, in vista della Giornata mondiale del libro, il 23 aprile. Si chiama "#ioleggoperchè" l'iniziativa curata da Aie, associazione italiana editori, in collaborazione con Associazione librai italiani, Associazione italiana biblioteche e Ministero della Cultura, oltre che di Comune di Milano, Rai e Rai3. Marco Polillo, presidente di Aie: "Nel 2014 abbiamo perso 840mila lettori, quelli che si avvicinavano al libro in modo molto saltuario: li consideriamo potenziali lettori deboli da recuperare. Se ragioniamo sul fatto che quasi il 60 percento degli italiani non legge neanche un libro all'anno, questo significa che abbiamo davanti una platea sterminata di persone da convincere del fatto che leggere un libro è importante, utile e divertente".Sono stati scelti 24 titoli che verranno stampati in 240mila copie e affidati ai messaggeri il 23 aprile perchè li diffondano in piazze, scuole, biblioteche, università, supermercati e treni. Gli autori, italiani e stranieri, non hanno percepito diritti d'autore. Laura Donnini, vice presidente di Aie: "Ne cito solo qualcuno: Margaret Mazzantini, Silvia Avallone, Andrea De Carlo, Khaled Hosseini, Sveva Casati Modigliani, autori amati da milioni di lettori che crediamo possano appassionare alla lettura chi ancora non ne ha apprezzato il valore".#ioleggoperchè inaugura il programma di "Milano città del libro 2015", come spiega l'assessore alla cultura del Comune, Filippo Del Corno.: "#ioleggoperchè è l'iniziativa più forte perchè da Milano si irradia su tutto il territorio nazionale".Alla rete di diffusione fisica dei libri si aggiunge la piazza virtuale e social su www.ioleggoperché.it. Il 23 aprile ci sarà un evento in diretta su Rai3 dedicato all'iniziativa.