Nella primavera del 2011, il regista Stig Björkman conosce la figlia di Ingrid Bergman: Isabella Rossellini. Isabella gli suggerisce di "fare un film su mamma" e così, con il suo aiuto, Stig riesce a raccontare la storia di Ingrid attraverso le sue riprese private, i suoi appunti, le lettere, i diari e le interviste con i figli e gli amici. Il film mostra un quadro mai visto prima della vita di una giovane donna svedese che diventò una delle più famose attrici del cinema mondiale.