Milano (askanews) - Uno spazio di mille metri quadrati su due piani, affacciato sul Decumano e realizzato con materiali ecologici e riciclabili, che evoca gli elementi naturali e richiama i temi dello sviluppo sostenibile e del rispetto dell'ambiente: è The Waterstone, il Padiglione di Intesa Sanpaolo, official global partner di Expo 2015, inaugurato nel giorno di apertura ufficiale dell'Esposizione universale. Qui la banca ospiterà oltre 400 imprese del Made in Italy e un palinsesto di oltre 250 eventi con 20 grandi partner per il palinsesto di eventi culturali e artistici. Vittorio Meloni, responsabile relazioni esterne di Intesa Sanpaolo. "Abbiamo pensato per l'appunto che questo potesse diventare uno spazio condiviso, infatti il titolo che diamo a questo fil rouge dei nostri eventi è sharing, perché portiamo qua dentro tutti coloro con i quali nel Paese reale noi collaboriamo per esempio nel campo dell'arte, della musica, del teatro, oppure sul versante dell'economia reale le imprese. La banca e la spina dorsale del Paese per dimensioni e tradizione, quindi qui volevamo interpretare questo rapporto approfittando del fatto che ci fosse un'occasione di portata internazionale come questa".Il Padiglione, progettato dall'architetto Michele De Lucchi, ricorda anche nel nome un sasso levigato dall'acqua che, simbolo di prosperità e crescita, esprime benessere e positività, mentre all'interno è un fienile. "Il sasso significa un ciottolo che sta dentro a un fiume e non increspa l'acqua per cui rimane tutto limpido e si vedono le stelle, il fienile di raccogliere gli alimenti per l'inverno è fare riserva per i tempi duri, che è quello che i contadini hanno sempre fatto. Sembra che questo dia il senso di una banca, deve essere molto privata nei rapporti con tutto quello che fa ma allo stesso tempo trasparente".Gli ospiti dell'inaugurazione hanno potuto assistere allo svelamento di "Orizzonte in movimento", opera artistica ideata da Studio Azzurro: in 7 grandi schermi, consente allo spettatore di fare un viaggio virtuale con il racconto per immagini del meglio che l'Italia può offrire. Tra le opere d'arte esposte in The Waterstone c'è anche "Officine a Porta Romana" di Umberto Boccioni, parte delle collezioni d'arte della banca.