Morimondo (askanews) - La tradizione e i prodotti locali lombardi incontrano una cucina più ricercata e "moderna" all'interno del borgo storico di Morimondo. E' questa l'idea che ha portato alla nascita de Il Filo di Grano, locanda con cucina, nuovo progetto ristorativo di Cascina Caremma, l'agriturismo con spa che a Besate è una realtà consolidata da anni. Il fondatore della Cascina, Gabriele Corti:

"Cascina Caremma - ha spiegato ad askanews - non è solo agricoltura, è anche turismo, gastronomia e questo passo è un'evoluzione naturale in qualche maniera. Noi nel 2014 abbiamo preso in gestione questa struttura per farne un albergo, e adesso abbiamo aggiunto questo servizio ristorativi, cercando sempre di collegarci ai nostri valori, che sono quelli del chilometro zero, dell'agricoltura locale, ma con un taglio più gourmet, un taglio più particolare, una cucina un po' più studiata".

L'ambiente del ristorante è raccolto, con 40 coperti e la possibilità di pernottare nella struttura, con vista sull'abbazia Cistercense di Morimondo. E in cucina è stato chiamato lo chef Edoardo Passeri.

"Partiamo da questo presupposto di mantenere molto forte e vivo il territorio nella nostra proposta - ci ha detto - e la maniera in cui meglio lo abbiamo fatto divenire realtà è stato proprio inserendolo in alcuni processi creativi e manuali di una cucina abbastanza al passo con i tempi".

L'offerta gastronomica complessiva del Filo di Grano è coerente con la stessa denominazione del locale, come ha sottolineato Elia Spinelli, responsabile marketing di Caremma Group.

"Come dice il nome si tratta di un progetto che è basato sulla materia prima, su uno degli ingredienti più importanti della zona, dell'Oltrepo Pavese e della Lombardia in generale, dove segale, farine e granoturco sono i principali elementi all'interno della cucina e della proposta gastronomica".

Nel menu, comunque, ci sono anche pesce, di fiume e di mare, più una selezione di carni che arrivano dalla Cascina Caremma. Interessante la cantina con vini e champagne biologici, accanto ai quali non mancano le birre di qualità della zona del Ticino.