Bergamo (askanews) - Carrozzeria in acciaio satinato non verniciato, apertura delle portiere ad ali di gabbiano: questa è una delle auto più inconfondibili della storia del cinema, la mitica DeLorean usata da Marty McFly e Doc in "Ritorno al futuro" per viaggiare avanti e indietro nel tempo. L'auto però non è una finzione, ma esiste realmente: è l'unico modello prodotto dalla DeLorean Motor Company, casa automobilistica dalla storia travagliata, fondata da John DeLorean ad inizio anni Ottanta e fallita pochi anni dopo. L'orgoglioso proprietario è Giacomo Scarcello, presidente del Club italiano DeLorean, uno dei tanti appassionati del film che quest'anno festeggia il suo trentennale: nella finzione Doc e Marty arrivano nel futuro proprio il 21 ottobre del 2015. "Quando l'ho comprata ho pensato di avere comprato un'auto, in realtà ho comprato una rockstar. Dietro la finzione di Hollywood è una gran bella macchina, con una storia particolare alle spalle, un pezzo unico; avendo fatto io studi da design industriale, sono progettista, avere questa macchina è come avere un pezzo di storia dell'industria moderna. E' come avere un quadro d'autore, questa non è una macchina importante perché ha un motore spinto o si guida bene, è il concetto di auto che è, che la rende unica".In tutto sono state prodotte circa 9mila DeLorean, di queste ne restano meno della metà in circolazione in tutto il mondo. E una trentina invece che nel futuro, viaggiano sulle strade italiane.