Roma, 7 apr. (askanews) - Una nuova copia del First Folio di William Shakespeare, ovvero la prima raccolta delle 36 opere del grande drammaturgo pubblicata nel 1623, a 7 anni dalla sua morte, è stata scoperta in una mansione dell'isola scozzese di Bute. Sale così a 234 il numero delle copie esistenti della prima edizione delle opere e il ritrovamento avviene giusto in tempo per le celebrazioni del 400esimo anniversario della morte di Shakespeare, il 23 aprile del 1616.La nuova copia appartenne a un letterato del XVIII secolo, Isaac Reed, ed è divisa in tre volumi con numerosi spazi bianchi, si pensa riservati alle illustrazioni. Fa parte della Bute Collection, una delle più importanti collezioni private della Gran Bretagna. Emma Smith, professoressa esperta di Shakespeare all'Università di Oxford dopo uno studio accurato ne ha riconosciuto l'autenticità e ne ricorda il valore."Senza di esso non avremmo opere come Macbeth, La Tempesta, Sogno di una notte di mezz'estate, Giulio Cesare, Antonio e Cleopatra, tutte le meravigliose commedie che sono parte del nostro patrimonio letterario e che hanno contribuito a formare la nostra idea di Shakespeare".