Roma, (TMNews) - E' in dirittura d'arrivo la riforma del codice della strada, che punta sulla sicurezza e prevede un inasprimento delle pene, fino all'ergastolo della patente, ovvero la sospensione a vita della licenza di guida per chi commette omicidio colposo in strada. A fare il punto è l'onorevole Paolo Gandolfi, relatore e componente della Commissione Trasporti della Camera dei deputati, a margine della presentazione della terza edizione della "Bikers Academy":"La legge che delegherà al governo la riforma del codice della strada è pronta, arriverà in pochi giorni in Aula e darà indicazioni precise al governo su come riformare il codice della strada. Sarà una riforma epocale, che porta il codice italiano ad allinearsi con il contesto europeo".Queste le novità del nuovo codice della strada:"Oggi dobbiamo concentrarci sulla sicurezza dei motociclisti, ciclisti e pedoni e anche su tipologie diverse delle strade urbane". "Si ritiene che il fatto di ritornare alla patente dopo un omicidio colposo è causa del ritiro permanente della patente stessa".