San Antonio de Areco (askanews) - In sella ai loro cavalli attraverso le sterminate pianure della pampa. Senza dubbio la figura che meglio rappresenta la tradizionale cultura argentina è quella del gaucho: vestono di cuoio, vivono lontano dalle città e si occupano delle mandrie.Ogni anno migliaia di persone arrivano a San Antonio de Areco per il festival dei gauchos, un'occasione per mantenere viva e diffondere la tradizione che ha fatto la storia dell'Argentina. Parate di animali, competizione di abilità col lazo e le bolas, gare di doma di cavalli "selvaggi" e competizioni di velocità."Le tradizioni dei gauchos, sono antiche, hanno più di 200 anni e noi ci battiamo per non disperdere questo importante patrimonio, per questo migliaia di persone vengono a vederci" dice Nestor.Ovviamente non possono mancare l'asado, vale a dire carne alla griglia e le danze folcloristiche.I gauchos sono così amati perché incarnano lo spirito dell'Argentina: non sono spagnoli, né italiani e neppure indigeni. Il gaucho appartiene totalmente a questa terra.