Milano (askanews) - Due marchi storici italiani, un istituto visionario, una giovane artista e un barattolo di caffè da 250 grammi. Traducendo: illycaffè, insieme all'Institute for Production of Wonder di Gianluigi Ricuperati, ha lanciato un contest per la realizzazione di un barattolo d'artista che, in edizione limitata verrà distribuito in esclusiva da Esselunga, e alla fine è stato scelto il progetto di Giulia Poppi, ex studentessa dell'Accademia di belle arti di Milano, che ha proposto un motivo ispirato sia alle sfere d'acqua sia alle fiamme.

"Quando ho pensato al barattolo - ha detto la vincitrice del concorso ad askanews - ho pensato a qualcosa che potesse entrare con scioltezza nelle case. E siccome sono una grande bevitrice di caffè, e il caffè stimola un certo tipo di attività, fa un po' da motore, allora mi piaceva che ci fosse quell'elemento un po' pop che torna per esempio nell'immaginario motociclistico, come l'adesivo che attacchi sul davanti della moto".

In passato i barattoli di caffè illy sono stati realizzati da grandi artisti, come Pistoletto o Salgado. Ma questa volta, come ci ha spiegato Carlo Bach, direttore artistico di illycaffè, si è voluto puntare sui giovani talenti.

"L'azienda - ci ha spiegato Bach - promuove grandi maestri, ma quando lavori con l'arte è importante fare anche un lavoro sui giovani, promuoverli, fare circolare il loro nome e la loro poetica. Noi usiamo mezzi alternativi rispetto a quelli che sono i mezzi tradizionali delle gallerie e dei musei. Noi usiamo i nostri prodotti".

Alla fine, i nuovi barattoli di Giulia Poppi, si potranno acquistare solo nei supermercati Esselunga, altro brand che nella propria storia ha coltivato un rapporto stretto con i protagonisti della cultura. Laura Bacchiega, Category manager della catena di supermercati fondati da Bernardo Caprotti.

"Questa collaborazione - ha detto Bacchiega - voluta per noi e da noi con illy serve per sviluppare queste due caratteristiche fondamentali: la qualità e la bellezza. Qualità in termini di prodotto, che per noi significa trasferire tutto quanto all'interno dei nostri punti vendita. Qualità, convenienza, ma in un contenitore bello. Ed essere riusciti a trasferire all'interno quello che prima era all'esterno, quindi legato al punto vendita, su un prodotto che deve essere comunque unico, distinguibile, ma vendibile sempre".

Oltre alla vincitrice, la giuria di esperti ha attribuito una menzione speciale anche ai lavori di Martina Corà e Valentina Aceto.