Milano (askanews) - Dopo il successo internazionale, il palco di Sanremo. Il volo, il trio di cantanti lirici composto da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, debutta in gara al Festival con "Grande amore": un brano che mette in luce le loro doti vocali, con l'obiettivo di farsi conoscere e apprezzare dal pubblico italiano con il loro genere, il pop lirico."Dopo le tante esperienze all'estero abbiamo pensato: perché non tornare in Italia e cantare nell'evento musicale più importante dell'anno? È una buona opportunità per dedicare più tempo agli italiani".In Italia i tre cantanti, due tenori e un baritono, godono di una popolarità televisiva, perché hanno esordito nel programma "Ti lascio una canzone" nel 2009: da allora hanno fatto tantissima strada. Sono stati i primi italiani a firmare un contratto con la major americana Geffen, gli unici invitati da Quincy Jones a "We are the world for Haiti" insieme a 80 star, hanno duettato con Barbra Streisand e venduto milioni di copie nel mondo, conquistando due nomination ai Latin Grammy Awards e vincendo il Latin Billboard. Ma non hanno alcuno snobismo, né timore della "concorrenza"."Lasciamo fare tutto al tempo, abbiamo visto in passato che i colleghi come Bocelli e Pavarotti, i tenori più importanti hanno dovuto fare successo all'estero poi tornare"."Abbiamo fatto concerti in tutto il mondo e prendiamo sempre tutto con molta umiltà: ci sono ragazzi che vorrebbero fare quello che facciamo noi. Il nostro obiettivo non è vincere Sanremo, prendiamo tutto con divertimento e passione".Il brano che presentano è "Grande amore", che parla dell'amore visto dai ragazzi di 20 anni. La canzone è contenuta nell'Ep "Sanremo Grande Amore" in uscita il 24 febbraio, prodotto da Celso Valli, che raccoglie celebri brani della storia del Festival in veste nuova: c'è anche "Ancora" di Eduardo De Crescenzo che Il Volo canta nella serata delle cover."I ragazzi di 20 anni non parlano come le persone di 50, hanno una visione del testo diversa. Il testo è semplice per tutti i ragazzi, per fare avvicinare questo genere ai giovani"."Su ancora nel disco abbiamo la partecipazione del sax di Stefano di Battista"."La cosa bella di questo album è che abbiamo deciso di collaborare con musicisti e non con cantanti italiani".Prossimi progetti un tour in 10 location italiane prestigiose, dall'Arena di Verona a Pompei, in attesa dell'album internazionale, che uscirà entro fine anno.