Roma, (TMNews) - L'originalità delle mostre che ospita e l'inventiva sono sicuramente le sue carte vincenti. Ma il nome di chi l'ha progettato e realizzato è un vantaggio non da poco. Parliamo del Chiostro del Bramante, un piccolo museo privato nel cuore di Roma, che riesce ad essere competitivo nel mare magnum dell'offerta artistica e culturale della Capitale. Accade così che nel tour di molti turisti a Roma non manca una tappa proprio al Chiostro del Bramante.A due passi da Piazza Navona, il Chiostro resiste alla competizione culturale grazie alla scelta delle esposizioni: due o tre al massimo ogni anno, ma selezionate con cura. E poi grazie alle attività collaterali, come l'affitto delle stanze affrescate per convegni e summit industriali, i conti quadrano più facilmente.Natalia De Marco, una delle direttrici del Chiostro: "Il Chiostro del Bramante ha due vantaggi: il primo è quello di essere il Chiostro del Bramante, cioè a fine '400 Bramante l'ha edificato e progettato. E il secondo è di essere oggi una realtà privata al centro di Roma che produce cultura".Il Museo possiede anche una "Accademia per i piccoli", dove i bambini si ritrovano per partecipare a lezioni di inglese, corsi di teatro e persino di yoga."Abbiamo due principali cardini sui quali ci muoviamo: prima di tutto devono essere mostre di qualità, scientificamente valide, e secondariamente devono piacere al pubblico, che deve reagire bene, contento e felice quando esce dalle nostre sale. Fino adesso ci siamo sempre riusciti".