Milano (askanews) - Un titolo che suona come un annuncio, frutto di una nuova consapevolezza maturata nei 5 anni di distanza dall'ultimo disco di inediti, "Casa 69": i Negramaro tornano con "La rivoluzione sta arrivando", raccolta di canzoni frutto di un viaggio partito dalla Puglia e passato per Milano, Madrid, New York e Nashville, dove il disco, anticipato dai singoli "Sei tu la mia città" e "Attenta", si è arricchito di atmosfere blues."E' la voglia di smuovere gli animi e di farsi delle domande anche su questo termine, rivoluzione. È una piccola rivoluzione interiore di sei persone e di sei vite che si raccontano attraverso la musica e l'arte: attraverso l'arte diventa rivoluzione di tutti. Ed è fondamentale perchè i piccoli grandi cambiamenti scuotono la coscienza delle masse. Noi abbiamo il compito di raccontare il nostro mutamento, che può essere condiviso da altri e diventare una piccola, grande rivoluzione".Una rivoluzione che nel disco è anche musicale."Inevitabilmente, per quanto i Negramaro abbiano mantenuto la loro identità musicale, chiunque ascolti il disco penso possa ritrovare i parametri del sound dei Negramaro, si cerca sempre di rinnovarsi, è lo stimolo per andare avanti nella musica e nella vita".Il logo che la band ha scelto racchiude tre concetti e simboli: vita, morte e ironia, per raccontare un percorso che dopo 15 anni di convivenza li vede ancora insieme: alla passione che li ha uniti e li unisce è dedicata l'ultima canzone "L'amore qui non passa"."Nessuno ci sta imponendo di continuare questo ennesimo viaggio. Abbiamo necessità di farci sentire con un nuovo lavoro quando abbiamo la voglia e l'entusiasmo di farlo, non è un caso che dall'ultimo album di inediti siano passati 5 anni: sono stati i tempi per ritrovare le energie giuste per rimettersi in gioco".