Park City (askanews) - "Cosa impressiona di 100mila tweet? 100mila volte stupidaggini in 140 caratteri. Cosa c'è di fenomenale?". Il regista tedesco Werner Herzog si scaglia contro i social network dal Sundance film festival dove si trova per presentare il suo ultimo lavoro, un documentario dedicato proprio a Internet ("Lo and Behold: Reveries of the Connected World")."Basta andare in una chat o guardare i commenti sui social media. C'è una violenta e diffusa carica di stupidità. Ma la stupidità non è un fenomeno di Internet, c'è ovunque, lì diventa solo più visibile". Il regista confessa la sua scarsa affinità col Web e i social."Il mio social media è il tavolo della cucina. Io e mia moglie cuciniamo, riceviamo ospiti, al massimo 4 visto che il tavolo è per sei, e la conversazione a tavola è il mio social media".