Roma, (TMNews) - Tanto tosta quanto femminile, Loop Loona, nome d'arte di Luana Crisarà, prima rapper donna in Italia, ha da poco pubblicato il suo primo album ufficiale "Senza Fine" (Antibemusic), un disco che promette di durare nel tempo."Il messaggio? E' l'amore per la musica. L'amore, l'amore in generale, però fondamentalmente l'amore per la musica. La cosa principale è che il mio disco non è un disco da fast-food, un disco che spero rimarrà nel tempo, per questo 'Senza Fine'".La giovane cantante di origini calabresi, laureata in lingua araba e attiva nella scena rap dalla fine degli anni Novanta, nella cover appare con un kalashnikov in spalla, costretta a farsi largo in un mondo prettamente maschile, a volte maschilista: "Il problema principale del rap al femminile o comunque delle donne in Italia e anche in altri paesi è che per farsi spazio devono spesso combattere perché non è così facile e immediato come per un uomo".Tre i dj arruolati per il disco "Senza fine", dj Drugo, dj Mike e dj Fakser, tutte donne invece le voci ospiti, tra le quali spicca la cantante R&b italiana Martina May. E donne sono anche le protagoniste di molti pezzi del disco: Venere, Aghata Christie, Monnalisa, Athena."Per me è molto importante l'energia femminile, è molto importante l'energia delle donne, ho scelto queste donne mitiche o storiche che siano un po' come da esempio, per me, prima di tutto, e per le altre donne, in secondo luogo", spiega.Loop Loona, che boccia la fiction Gomorra ispirata al libro di Roberto Saviano perché, sebbene interpretata da bravi attori, non fa altro che veicolare un messaggio negativo, parla di n'drangheta nel pezzo "Dalle mie parti". "Io credo - dice - che la Calabria sia una regione normale, è l'Italia che è un paese un po' anormale, perché la Calabria fa parte di un meccanismo italiano, non è che in Calabria succedono cose differenti da quelle che succedono a Milano, fondamentalmente è tutto parte di un meccanismo".