Milano (TMNews) - Un viaggio alle origini del mondo per preservare il suo futuro. L'affascinante bianco e nero del fotografo brasiliano Sebastiao Salgado racconta l'esistenza di un Pianeta ancora incontaminato, di un altro mondo in cui uomini e natura convivono in perfetto equilibrio. Un viaggio alla scoperta della bellezza in giro per il Pianeta durato 8 anni da cui è nata la mostra "Genesi", che fa tappa dal 27 giugno al 2 novembre 2014 a Milano a Palazzo della Ragione, diventato un spazio espositivo dedicato all'arte della fotografia. "Finora avevo fotografato un solo animale, l'uomo - ha spiegato il fotografo presentando la mostra milanese - poi ho preso la decisione di intraprendere questo progetto e di andare a vedere il Pianeta. All'inizio non eravamo sicuri di fare un libro o un'esposizione, avevamo semplicemente un'enorme curiosità di vedere il mondo, conoscerlo". Il frutto di questa curiosità sono 245 scatti divisi in cinque sezioni, tante quante sono le zone del mondo immortalate dal fotografo: il Pianeta Sud, I santuari della natura, l'Africa, il grande Nord, l'Amazzonia, il Pantanal, pianura alluvionale sudamericana. Non è solo una ricerca estetica ma anche etica e spirituale in un certo senso, un modo per dire soprattutto alle nuove generazioni, come ha tenuto a sottolineare Salgado che il Pianeta è ancora vivo e va preservato. "Abbiamo fatto una ricerca e abbiamo fatto una scoperta molto interessante: circa il 46% del mondo è ancora come il giorno della genesi" ha detto, aggiungendo che insieme possiamo continuare a fare in modo che questa bellezza non scompaia.