Milano (TMNews) - Per quanto inevitabile, la morte di uno scrittore suona sempre inattesa, tanto i suoi libri lo hanno reso immortale. Ancor di più nel caso di Gabriel Garcia Marquez, amato in ogni angolo del mondo e venerato nella sua Colombia dove sono stati proclamati tre giorni di lutto nazionale e dove il presidente Juan Manuel Santos ha voluto salutarlo al di là del ricordo istituzionale. "Grazie Gabo, grazie maestro - dice Juan Manuel Santos - Grazie per il tuo lavoro, le tue parole e il tuo esempio. Grazie per averci ricordato che la Colombia e l'America Latina non sono e non saranno condannati ad altri cento anni di solitudine".Uno scrittore unico ma anche un grande uomo, ricorda l'amico Jorge F. Hernandez, autore e amico di Gabriel Garcia Marquez. "Sono molto triste perché se ne è andato un grande uomo, buono, innamorato di sua moglie, che gli fu accanto fino all'ultimo minuto. Fu un padre generoso ma anche una persona disponibile con gli amici. E soprattutto ha convinto tutti noi che la letteratura era un miracolo e ben oltre la politica ci aiuta a vivere in mondo migliore di quello in cui siamo".Il dolore dalla famiglia agli amici arriva fino ai suoi lettori, con la stesso sincero sgomento. "E' una grande tristezza - dice questa donna - perché ci ha lasciato cose meravigliose, una creatività così grande nelle sue opere, è una perdita senza limite, mi mancherà molto".(Immagini Afp)