Hong Kong (TMNews) - Il giocattolo tradizionale, al tempo della vita 2.0, sembra essere uno degli oggetti a rischio di scomparsa. Dalla Hong Kong Toy Fair, la più grande fiera del settore in Asia, arrivano però indicazioni che vanno in controtendenza."C'è ancora un grande mercato - assicura Philip Deery, manager di un'azienda di giochi - per prodotti che si prendono realmente in mano, che si costruiscono. Non tutto fa riferimento al mondo virtuale".Tra trenini in legno, piste per gare automobilistiche e pupazzi capaci di svariate azioni, il target dei giochi si sposta dai bambini anche verso una nuova tipologia di consumatori, i cosiddetti "kidults", adulti che hanno mantenuto le passioni dell'adolescenza, con però un diverso portafogli."Sono sempre di più negli ultimi tempi - spiega Kenes Cheung, professionista del settore - le persone più grandi che comprano giocattoli. In alcuni casi sono proprio degli uomini benestanti che hanno però ancora un cuore da ragazzino".E' così, pur con la necessaria integrazione con la tecnologia, che consente di controllare elicotteri in volo o di far ruggire un tirannosauro decisamente minaccioso, il fascino dei giocattoli continua a resistere, e guarda con una certa fiducia al futuro.