Roma, (askanews) - James Dean rivive sul grande schermo nel film "Life" di Anton Corbijn, che racconta la rapida e dolente ascesa dell'attore morto a soli 24 anni. A dargli il volto è Dane Dehaan, apparso già in "The amazing Spider-man 2". Sguardo tormentato, nascosto dietro i celebri occhiali da miope, fa un Dean astro nascente del cinema americano, instabile e confuso, che porta avanti con la stessa forza l'amore per la recitazione e il rifiuto delle regole imposte da Hollywood. Accanto a lui nel film c'è Robert Pattinson, nei panni del fotografo della Magnum Dennis Stock.Dalla loro amicizia, all'inizio difficile, nacque il servizio fotografico che Life pubblicò nel '55, con la celebre immagine della passeggiata sotto la pioggia a Times Square, con l'attore stretto nel suo cappotto e la sigaretta in bocca. Stock ebbe la capacità di capire che quel giovane ribelle stava cambiando il corso del cinema e stava aprendo la strada a un nuovo modo di recitare, e allo stesso tempo dava volto a molti giovani ribelli che stavano per trasformare la società americana.Tra Los Angeles, New York e l'Indiana, dove viveva la famiglia di Dean, il film mostra lo spaesamento di questo ragazzo di provincia, catapultato in un mondo lontano, il suo disorientamento dietro al successo, e quella fragilità che lo portò a una morte prematura. E mostra come nacquero le foto iconiche che lo hanno, comunque, reso immortale.