La piattaforma rimbomba d'un suono cupo e sordo. Il vagone ferruginoso è scuro e immobile, inquietante testimone dei tempi più terribili: al ben nascosto e sotterraneo binario 21 della Stazione di Milano il treno è ancora lì, muto residuo della Shoah tutta italiana. Eppure d'intorno, come luogo imprescindibile della nostra troppo spesso frettolosa memoria, il Memoriale della Shoah si erge come monito ed esempio di eccezionale recupero storico e filologico