Amboise, (askanews) - La Loira, il grande fiume che attraversa la Francia. Terra di intrighi e di corte, di re e architetti: fra i meravigliosi castelli di questa vallata risuonano i nomi di Francesco Primo, Enrico II, Caterina de' Medici. Sono centinaia, di cui decine furono residenze regali. In ogni stagione, un viaggio indimenticabile. Per Natale, tutti si rivestono di addobbi per richiamare i turisti grandi e piccini; l'effetto è quello di una fiaba.

Da Langeais, castello sospeso fra Medioevo e Rinascimento; qui Carlo VIII sposò Anna di Bretagna in barba all'imperatore Massimiliano. Era il 1491. Il tema quest'anno sono le luci che decorano le stanze. A Azay-le-Rideau che si specchia nelle acque; qui la fantasia gioca con la ghiottoneria e con le fiabe, dalla merenda di Cappuccetto Rosso alla splendida tavola imbandita della Bella e la Bestia. Sonia Messmer è guida al castello e ci spiega la passione degli addetti ai lavori: "E' il nostro patrimonio, ci teniamo molto a presentarlo al pubblico".

L'intera vallata della Loira è patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Alla cultura si uniscono l'ospitalità dei paesi nella campagna, e il fascino delle buone tavole. Al centro della vallata, Amboise, con i suoi bastioni che oggi affacciano sulla Loira, fulcro dei trent'anni di regno di Francesco I. Qui, con un Presepe napoletano si racconta il Natale della tradizione. Agnes Berthet è capo relazioni stampa del castello di Amboise: "Quest'anno abbiamo deciso di lavorare insieme in 5 castelli, due privati e tre di Stato. In questo periodo dell'anno è importante farsi conoscere e proporre cose differenti ai visitatori".

Il viaggio può continuare a Chenonceau, il magico castello sull'acqua conteso fra Caterina de Medici, moglie di Enrico II, e la favorita Diana de Poitiers; fu scambiato con Chaumont sur Loire, oggi splendido dominio e museo a cielo aperto ricco di opere d'arte contemporanea da 400mila visitatori l'anno. Un po' più a nord, arriviamo a Blois, il palazzo reale che vanta la celebre scalinata di Francesco I. Ma per questo monarca, la grande sfida architettonica fu Chambord; un enorme palazzo costruito per stupire, ma quasi mai abitato.

E a Meung sur Loire, antica sede arcivescovile, oggi proprietà privata, il richiamo sono gli animali. Il Natale della Loira conquista i bambini, e per gli adulti la visita dei Castelli ha il sapore di una sorpresa continua. E come dice questo turista: "Chenonceau mi piace anche. Amboise, Azay-le -Rideau oui e anche Blois. Ogni volta è una scoperta perché si trova sempre qualcosa che non abbiamo visto la volta precedente".

Per maggiori informazioni, visitate i siti www.valdeloire-france.it e www.france.fr