Roma, (askanews) - Una scultura per gli studenti vittime delle leggi razziali del fascismo. Si inaugura un mese di "memoria" al liceo Torquato Tasso di Roma, a ricordo dei 42 liceali del blasonato istituto della capitale, che dovettero interrompere gli studi nel 1938: fisicamente allontanati, scomparsi. L'installazione dello scultore Roberto Almagno al centro dell'aula magna rappresenta un imponente bosco di legno nero cotto a fuoco su base di cenere.La scultura corale, realizzata nel 2000, è stata già esposta più volte, anche al palazzo dei Diamanti di Ferrara e alla Rosenfeld Gallery di Londra. Per trenta giorni al Tasso è liberamente visitabile.Per ricordare e imparare dal passato, spiega il professor Fringuelli, docente di storia dell'arte del Tasso e fra i curatori dell'esposizione: "Memoria, riflessione su ciò che è stato e motivo di trasformazione e di cambiamento. Ci sono episodi che hanno caratterizzato la storia di questo istituto, e fra questi anche la conseguenza delle leggi razziali del 38 con l'espulsione di 42 studenti di religione ebraica dalla nostra scuola".