Roma, (askanews) - Le arti marziali Shaolin sbarcano in Italia, direttamente dalla sacra culla cinese del Kung Fu. Domenica 12 aprile il Palasport di Lignano ospita il secondo "Trofeo Shaolin Quan Fa Italia", una competizione agonistico-promozionale dedicata alle famose arti marziali Shaolin che vedrà la partecipazione di oltre 100 atleti.La manifestazione è organizzata dall'Associazione Shaolin Quan Fa del monaco guerriero di 34esima generazione, il maestro Shi Yan Hui, che illustra così le prerogative del torneo: "Sarà un'occasione imperdibile per conoscere da vicino le vere arti marziali Shaolin e i suoi insegnamenti. Oltre all'aspetto sportivo tutti potranno visitare anche un'area dedicata alla cultura Shaolin e il famoso tempio cinese dove per 1500 anni diverse generazioni di monaci hanno tramandato il sapere dello Shaolin che unisce meditazione e arte marziale".Il torneo, infatti, rappresenta un'occasione per conoscere da vicino la millenaria disciplina orientale nata nel celebre tempio cinese divenuto nel 2010 Patrimonio dell'Unesco. "Attraverso il Kung fu e le arti marziali Shaolin vogliamo promuovere gli aspetti sportivi e culturali delle arti marziali cinesi più tradizionali, creare un ponte tra la millenaria cultura di Shaolin e quella italiana, diffondere una pratica che permette di avere numerosi benefici sia a livello fisico che mentale".Ma quali sono i benefici nel praticare l'arte Shaolin? "Il Kung Fu Shaolin aiuta a mantenere il benessere fisico e a sviluppare le virtù morali. Nei giovani è molto utile per formare il carattere e favorire lo sviluppo; negli adulti e negli anziani contribuisce a mantenere un buono stato di salute. Il mondo moderno, così frenetico e stressante, può trarre vantaggio dagli insegnamenti naturali dello Shaolin, superare sentimenti negativi come tristezza o depressione, combattere disturbi come insonnia ed emicranie".