Mantova (askanews) - Un incidente, un ospedale, e la vita di un uomo che deve riconsiderare, dal luogo del suo ricovero, molte delle proprie convinzioni. "La legge di natura" del finlandese Kari Hotakainen, è una di quelle storie che, leggendole, fanno pensare che il loro autore abbia addirittura la risposta a domande come "il senso della vita". Glielo abbiamo chiesto incontrandolo al Festivaletteratura di Mantova. "Non possiamo rispondere - ci ha detto - ma possiamo essere felici che la domanda ci aleggi sempre intorno". "La letteratura - ha aggiunto Hotakainen - ha sempre delle risposte, ma dobbiamo ascoltarle lentamente".I suoi libri, pubblicati in Italia da Iperborea, raccontano spesso storie di quotidiana e normale follia, e qui una parte decisiva è giocata dal sense of humor. "Quando penso all'umorismo - ha spiegato Hotakainen - penso ai Monthy Python, a Buster Keaton, a Charlie Chaplin... Alle volte nelle mie ore di veglia penso anche a me e credo che l'umorismo sia una medicina, non per tutte le malattie, ma almeno per qualcuna".Una medicina che viene comunque prescritta, anche ne "La legge di Natura", per rispondere al caos del mondo e alle mille imprevedibili stranezze e sofferenze che ciascuno di noi ha avuto modo di sperimentare giorno dopo giorno. Tanto da essere ambientato in un ospedale, a partire da una diretta esperienza personale dello scrittore, ricoverato dopo un incidente. "In ospedale - ha concluso - ho guardato solo commedie e ho letto solo libri divertenti, perché tutte le altre cose intorno erano molto tristi e drammatiche".Un po' come, quasi sempre, la vita. Che i romanzi di Kari Hotakainen ci aiutano magari ad affrontare con un pizzico di leggerezza in più.