Roma, (askanews) - Sarà presentato in concorso al Festival di Berlino (11-21 febbraio), il nuovo film documentario di Gianfranco Rosi, "Fuocoammare". Nel suo viaggio intorno al mondo per raccontare persone e luoghi invisibili ai più, dopo l'India dei barcaioli in "Boatman", il deserto americano dei drop-out in "Below Sea Level", il Messico dei killer del narcotraffico ne "El Sicario, room 164" e la Roma del Grande Raccordo Anulare in "Sacro Gra", vincitore del Leone d'oro a Venezia, Rosi è andato a Lampedusa per cercare l'invisibile e le sue storie.Seguendo il suo metodo di totale immersione, si è trasferito per più di un anno sull'isola facendo esperienza di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d'Europa, raccontando i destini di chi ci abita da sempre e di chi ci arriva per andare altrove. Il film uscirà nelle sale italiane a febbraio distribuito da Istituto Luce-Cinecittà.