Milano (askanews) - Una serie di fotografie in lightbox che mostrano il corpo umano in tutte le sue possibilità. La Triennale di Milano, prima istituzione in Italia, dedica una mostra al fotografo americano Howard Schatz, con 40 opere in un allestimento di grande suggestione curato da Peter Bottazzi. Per Schatz, 75enne pieno di energia, la fotografia è un viaggio che non si ferma mai."Non credo - ci ha detto - che io inventi il corpo, io vado a caccia di un tesoro, di cose che non avevo mai visto prima. Mi muovo intorno al corpo, cambio lenti, gioco con i flash... Mi affascinano i corpi, uomini, donne, coppie e cerco di mostrare quello che non avevamo visto. Fotografo per sorprendere e dare gioia".La mostra "Body Power" è stata concepita e realizzata insieme a Repower, azienda svizzera attiva a livello internazionale nel settore dell'energia. Fabio Bocchiola è il direttore per l'Italia. "Schatz per noi - ci ha spiegato - è stata una risposta a come riuscire a trovare un interprete di quella che era la nostra voglia di comunicare quello che vogliamo essere sul mercato. Sono ben contento di trovare in lui qualcuno che ha saputo capire il concetto di corpo e trasporlo in fotografia".Tra le fotografie in mostra nella sala Impluvium della Triennale fino al 7 giugno si potrà ammirare anche una interpretazione molto personale dell'Ultima Cena di Leonardo, che Howard Schatz ha immaginato al femminile e ha scattato sott'acqua. Un omaggio a Milano e a questa mostra per lui molto particolare."Non avevo mai avuto una mostra così - ha concluso il fotografo - E' stata allestita da una grande idea architettonica e di design e per me è una cosa incredibile, sono molto emozionato".