Omaha, (TMNews) - Ne usa a migliaia per le sue opere sulle icone contemporanee, da Bruce Lee a Marilyn Monroe e Andy Warhol. Sono i codici a barre la materia prima, e l'autentica ossessione, dell'artista Scott Blake. Con le etichette alfanumeriche compone la sua arte: come questo Warren Buffet realizzato con i codici a barre delle marche di proprietà del miliardario americano. L'obiettivo, spiega Blake, è anche di permettere al pubblico di interagire di più con l'arte. "Nei musei raramente si possono toccare le opere - racconta - spesso anzi una linea per terra segna una distanza l'opera e il pubblico. Io desidero far toccare i miei lavori. I bambini sono quelli che osano di più, ma vorrei che tutti si divertissero". L'arte è gioco e divertimento per Blake, ma anche riflessione sulla società dei consumi. Non poteva quindi mancare nel suo carnet un Andy Warhol, unicamente composto dai barcode delle zuppe Campbell che lo hanno reso celebre. "In America siamo catalogati per ciò che consumiamo, e ogni prodotto ha un suo codice a barre", spiega Blake che per realizzare un ritratto deve recuperare circa duemila etichette. Ma ancora oggi, nonostante la fatica, la passione resta intatta."Pur conoscendo bene ormai la materia, ogni volta che premo il pulsante e che funziona mi sembra una magia!". Una magia che si evolve nel tempo e che stimola Blake a tenersi al passo con le nuove tecnologie. Ora tanti ritratti di Blake sono realizzati col Qr code. Basta fotografare l'opera con lo smartphone per aprire una pagina che rimanda al soggetto ritratto dall'artista americano.(immagini Afp)