Berlino (askanews) - A volte ritornano. Il "Mein Kampf", il pamphlet di Adolf Hitler che espone i principi dell'ideologia nazional-socialista, verrà ristampato in Germania per la prima volta dalla Seconda guerra mondiale e dalla fine del Terzo Reich.Ormai trascorsi 70 anni dalla morte del suo autore, che si suicidò a Berlino il 30 aprile del 1945, il primo gennaio 2016 scadranno i diritti di proprietà sul libro, sinora in possesso del ministero delle Finanze del Land bavarese.La prima ristampa del "Mein Kampf" in Germania prevede un'edizione critica curata da un team di storici dell'Istituto di storia contemporanea di Monaco di Baviera. L'obiettivo della nuova edizione è di contestualizzare storicamente l'opera del F hrer.Dettato da Hitler in forma di autobiografia al fedelissimo compagno di prigionia Rudolf Hess, durante la reclusione nel carcere di Landsberg dopo il fallito putsch di Monaco del 9 novembre 1923, il "Mein Kampf" viene considerato un classico del pensiero rivoluzionario. In realtà, si tratta di un mattone indigeribile e confuso, legato indissolubilmente allo specifico contesto storico della Germania uscita dalla fornace incandescente della Prima guerra mondiale sconfitta, umiliata e perseguitata ben al di là delle sue colpe specifiche.Con buona probabilità, un'edizione critica toglierà molta parte del suo fascino sulfureo ai ricordi di battaglia politica di un ex caporale austriaco, spinto al potere dalle follie e dalle avidità di un'Europa assetata di catastrofe.(Immagini Afp)