Le tre principali riviste che hanno raccontato l'ermetismo fiorentino sono Il Frontespizio, Campo di Marte e Letteratura. La prima, nata nel 1929 e chiusa negli anni 40, era una rivista di stampo cattolico che ha fatto del credo religioso una sorta di bandiera. L'idea di cultura trasmessa dalle sue pagine era legata alla ricerca interiore, la testimonianza cristiana diventava testimonianza letteraria. La seconda rivista, nata nel 1938 e pubblicata solo per un anno, diventa l'organo ufficiale dell'ermetismo fiorentino, esprimendo una dimensione favorevolmente legata alla poesia, con una lingua “difficile” e non accessibile a tutti. La terza, nata nel '37 e pubblicata fino agli anni della guerra, conferma il distacco della letteratura dall'impegno civile. Letteratura, infatti, porta alle ultime conseguenze l'idea del disimpegno intellettuale. L'uomo di cultura, infatti, vive chiuso nella sua biblioteca e la letteratura diventa molto aristocratica. L'analisi di Giuseppe Lupo.