Roma, TMNews) - Un tesoro recuperato dal ventre della terra di Teotihuacan, città messicana della civilizzazione prima della conquista spagnola. Cinquantamila fra statue e artifatti che saranno esposti l'anno prossimo al Museo nazionale antropologico del Messico.L'archeologo Sergio Gomez si augura che l'intero mondo possa vedere la mostra e spiega con orgoglio la campagna di scavi: "l'anno scorso abbiamo raggiunto l'ultimo tratto del tunnel, fino a 103 metri, e lì abbiamo ritrovato la maggiore quantità di reperti mai recuperati nella storia dell'archeologia a Teotihuacan".Il tunnel potrebbe essere stato anche terreno funerario e lo studio dei reperti potrebbe regalare qualche informazione sui governanti dell'antica città, di cui non si sa nulla.