Roma (TMNews) - I tesori della mostra di Augusto a Roma: i rilievi Grimani che adornavano un ninfeo a Palestrina. Annalisa Lo Monaco, fra i curatori della mostra: "La sezione 'L'età dell'oro' è quella che più di ogni altra illustra il nuovo momento di pace e prosperità che fu il manifesto dell'età augustea a chiusura di decenni di sanguinosissime lotte politiche, che si traduce a livello figurativo in una serie di girali che si accavallano gli uni sugli altri e fra gli altri questi bellissimi rilievi Grimani: parte della collezione Grimani a Venezia furono poi acquisiti dal Kunsistorisches Museum di Vienna e sono qui riuniti per la prima volta a un terzo che viene da Palestrina. Ciascuno di loro rappresenta un animale - un cinghiale, una leonessa o una pecora - intento ad allattare i suoi cuccioli all'interno di un paesaggio compiutamente bucolico. Sembra di essere davvero davanti a uno dei magnifici versi di Virgilio, di Orazio o di Tibullo. Notate l'altissima perfezione artistica di questi rilievi che passano da un livello inciso davvero disegnativo della lavorazione della pietra in alcuni dettagli al livello di fortissimo aggetto, la scultura diventa quasi a tutto tondo e fuoriesce dal rilievo, senza rinunciare mai a un effetto di decorativismo per esempio nella resa del pelo degli animali, potete vederlo nel pelo del cinghialessa nel rilievo di Palestrina".