Roma (TMNews) - I tesori della mostra di Augusto a Roma: gli undici rilievi Medinoceli ritrovati nel regno di Napoli. Annalisa Lo Monaco, uno dei curatori della mostra: "Queste due lastre per la prima volta è possibile mostrarle insieme, quella che vedete a destra è normalmente conservata al museo di Budapest, l'altra in una collezione a Siviglia. Ma erano come vedete parte del medesimo fregio figurato continuo tanto che manca una piccolissima porzione, e per la prima volta è stato possibile presentarli riuniti. E' un racconto per immagini che narra lo svolgersi del principato augusteo per tappe fondamentali, ovviamente iniziando e non poteva che essere così dalla battaglia di Azio, con lo scontro fra la flotta di Antonio che vedete al centro con la polena di centauro, e la flotta di Ottaviano che si muove sotto la protezione di Apollo. La battaglia di Azio è del 31 aC e segna davvero la fine di un'epoca e l'inizio di un nuovo mondo. La sequenza si chiude con una processione, ma questa volta non trionfale: una processione che si svolge dopo la morte di Augusto: ne siamo certi perché l'ultimo carro è una tensa, un carro processionale con il quale venivano trasportate le immagini delle divinità al Circo massimo. E' un onore che il Senato concede a Cesare e poi ad Augusto e poi dopo di lui ai membri della sua famiglia e agli imperatori successivi".