Milano, (TMNews) - Il successo dell'ultimo disco "Musica X" li ha catapultati a Sanremo: i Perturbazione, band della provincia di Torino nata con un concerto di fine liceo, debuttano al Festival. Il loro album è piaciuto alla direzione artistica, che li ha voluti sul palco dell'Ariston: missione compiuta, dopo diversi tentativi andati male. Il cantante Tommaso Cerasuolo racconta le aspettative del gruppo: "Sanremo è il luogo non luogo dell'Italia, ha un'enorme platea che lo segue, mi domando cosa succederebbe con quel tipo di platea: siamo consci di essere tra i pesci piccoli nei Big però puntiamo sull'effetto sorpresa".I due brani che presentano sono "L'Unica" e "L'Italia vista dal bar": il primo racconta la donna vista dalla mente dell'uomo al primo incontro, il secondo il luogo del dibattito nazionale per eccellenza, che non cambia mai. "L'unica è un pezzo decisamente frizzante, più nello stile dell'ultimo disco, più nello stile dei Perturbazione, ci rappresenta meglio. L'Italia vista dal bar è una canzone più nello stile classico, più sociale ma in modo molto leggero e ironico".L'idea della competizione sanremese piace alla band: la sfida con i grandi nomi è difficile, ne sono consapevoli. "Li temiamo ma non temiamo andare lì ed essere noi stessi, non lo viviamo come l'esame di maturità, non abbiamo nulla da provare se non il fatto di emozionarci prima di tutto".