Roma, (askanews) - Ventidue graphic novel d'autore raccontano altrettanti musei italiani attraverso l'arte del fumetto. Nasce "Fumetti nei Musei", una collana ideata dal Ministero dei Beni culturali per far conoscere ai ragazzi le collezioni dei musei attraverso un linguaggio inedito. L'obiettivo è rendere la visita un'esperienza formativa e allo stesso tempo divertente.

Il progetto prende vita dall'incontro tra i direttori di 22 musei e alcuni tra i fumettisti più celebri del panorama nazionale, che hanno raccontato le collezioni del patrimonio museale italiano attraverso storie di fantasia, prendendo spunto da elementi storici e artistici veri. Nei musei non tutto è come sembra: a volte basta cogliere un dettaglio inconsueto per trovarsi catapultati in un tempo indefinito, dentro storie strabilianti, tra personaggio realmente esistiti, mostri, creature fantastiche, fantasmi e supereroi. I fumettisti hanno trasformato musei e aree archeologiche in spettacolari set scenografici di storie in bilico tra la vita quotidiana del museo e la sua straordinarietà.

Per il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini,"l'iniziativa è straordinaria perchè mette insieme giovani artisti, grandi artisti del fumetto, un'arte che valorizzata assolutamente e li collega con storie inedite inventate nei 22 grandi musei autonomi e sarà uno strumento formidabile per avvicinare bambini, ragazzi e famiglie".

Ognuno dei 22 musei metterà a disposizione dei servizi educativi il proprio fumetto gratuitamente, per diffondere la conoscenza del proprio patrimonio e favorirne la fruizione. Il progetto ha dato vita inoltre a una mostra all'Istituto Centrale per la Grafica a Roma dove sono esposte tutte le immagini delle copertine degli albi, una selezione delle tavole a fumetti, gli schizzi e i bozzetti originali degli artisti. Al termine della mostra tutte le stampe originali esposte entreranno a far parte del patrimonio dell'Istituto, costituendo così il primo importante nucleo di opere dell'Istituto legato all'arte del fumetto.