Roma, (askanews) - "Io ho dei maestri di quando ero piccolo, dei miti comici, come Verdone, Troisi, Benigni, Frassica, Guzzanti, Schwarzenegger. Ho anche dei miti tra i registi più seri tipo Milos Forman, Kubrick, Robert Zemeckis, Sandra Milos Forman. E all'interno di questo mondo di fruizione cinematografica e televisiva, che ho fin da piccolo, che si è creato questo coacervo, molto acerbo, di creatività che ho rigettato sotto forma di film". Così Marcello Macchia, in arte Maccio Capatonda, parlando del suo primo film "Italiano Medio", al cinema dal 29 gennaio e ironizzando sui comici e sui registi da cui ha preso ispirazione.