Los Angeles, (TMNews) - Il verdetto è arrivato dopo cinque mesi di dibattito e tre giorni di camera di consiglio: la famiglia di Michael Jackson ha perso la causa civile miliardaria contro Aeg, la società promoter dell'ultimo tour del re del pop, accusata di aver assunto Conrad Murray come suo medico personale. La giuria del processo civile celebrato a Los Angeles ha stabilito che Murray non era incompetente a esercitare la professione. "Abbiamo raggiunto un verdetto sul quale sappiamo che non tutti saranno d'accordo, ma è stata una decisione presa con cura, risultato di cinque mesi di testimonianze" spiega un giurato. A non essere soddisfatti sono i fan di Michael, che puntano il dito contro il medico, reo di aver somministrato al cantante la dose di anestetico fatale mentre provava per i 50 concerti di Londra."Aeg e tutti questi delinquenti l'hanno visto deteriorarsi, non possono dire che non sapevano, che non c'era niente di strano, mentre lui si buttava via davanti ai loro occhi. Pensano di non avere responsabilità? Ma andiamo...".A lanciare l'azione legale erano stati la madre e i tre figli di Michael: avevano chiesto un risarcimento da 85 milioni di dollari per ciascun figlio, 35 per la madre, più 1,5 miliardi per le perdite economiche.(immagini Afp)