Pechino (askanews) - Molto tempo fa, in una Cina lontana, lontana. Correva l'anno 1980 e il primo Star Wars, già allora un successo mondiale, era al bando nelle sale del gigante asiatico. Ma una copia del film di George Lucas finì un giorno in un piccolo cinema di Canton per una proiezione privata. Dopo aver visto la pellicola, all'illustratore di propaganda Song Feideng venne assegnata una missione segreta: realizzare una serie di fumetti ispirata al film del "nemico americano"."L'obiettivo era di promuovere i progressi della scienza in Cina", ricorda Feideng. Sotto la sua matita gli X-Wing si sono trasformati in razzi sovietici, mentre i cattivi erano vestiti come gli occidentali. Nel 1980 la Cina viveva un isolamento quasi totale. I fumetti di Song conobbero un grande successo in libreria"Grazie ai fumetti mi sono potuto comprare una televisione, uno stereo... Era inimmaginabile", ricorda.Ma la favola è durata poco. Le autorità centrali non vedevano di buon occhio la fantascienza e gli scenari futuri immaginati dagli artisti. Le vecchie strisce di Song sono tornate di moda oggi: un successo virale sui social network in coincidenza con l'uscita cinese di "Il risveglio della forza". La popolarità dei fumetti di questo Star Wars cinese hanno permesso di riscoprire anche altri lavori di Song, soprattutto ritratti molto sensuali di donne guerriere.(immagini Afp)