Milano (askanews) - Una promozione internazionale dell'arte italiana attraverso le molte opere che vengono conservate nei depositi dei nostri musei. Dalla Conferenza generale dell'Icom a Milano, il direttore generale Musei del ministero dei Beni e delle Attività culturali, Ugo Soragni, ha presentato il progetto Musei italiani all'estero.

"Noi riteniamo - ha spiegato ad askanews - che il contenuto dei depositi dei nostri musei sia un'ottima occasione per promuovere la conoscenza della nostra arte all'estero, attraverso forme di presentazione al pubblico du queste opere che vanno al di là delle circostanze occasionali coincidenti con le grandi mostre che normalmente organizziamo".

Oltre all'intento di promozione, comunque, l'uscita dai depositi consente anche di prestare maggiore attenzione alle opere stesse. "Questo progetto Musei italiani all'estero - ha aggiunto Soragni - coincide anche con l'opportunità di meglio studiare e meglio conservare il nostro patrimonio culturale".

Un patrimonio che è il cuore dal quale il Mibact di Franceschini è partito per portare però una ventata di dinamismo nel sistema culturale italiano e, cosa altrettanto importante, di concreta fattibilità. "Il progetto sarà realizzato - ha detto ancora il direttore - e siamo già in fase di avanzata definizione di alcuni segmenti del progetto, attraverso la stipula di accordi internazionali con Paesi interessati a questo tipo di operazione".

Operazione che, nel contesto cosmopolita della Conferenza dei musei di tutto il mondo, assume ancora più forza e pregnanza. "L'Italia - ha concluso Ugo Soragni - ha sicuramente un primato, anzi più d'uno, nel settore dei Beni culturali, però intende lavorare su questo primato condividendo con questi Paesi esperienze utili e significative, un primato quindi che non è supremazia, ma interesse a collaborare sul piano delle relazioni internazionali e dunque anche su quelle culturali".