Milano (TMNews) - Documentare e riflettere su quanto è stato fatto per il recupero dei beni culturali danneggiati dal terremoto del maggio 2012 che colpì l'Emilia Romagna. A due anni da quel drammatico evento in Triennale a Milano una mostra a forte componente multimediale racconta sia la devastazione sia le attività di recupero. Alla presenza del sottosegretario ai Beni culturali, Ilaria Borletti Buitoni, è stata inaugurata l'esposizione "Terreferme. Emilia 2012: il patrimonio culturale oltre il sisma", progetto del ministero in collaborazione con la Fondazione Telecom Italia, rappresentata dal segretario generale Marcella Logli. "Proprio questo progetto - ci ha spiegato - che ci aiuta a mantenere la memoria di eventi particolari, in questo caso catastrofici, a rielaborarli, a farne tesoro, sia per gli studiosi, sia per chi vuole sapere".Essenziale, nel complesso della mostra, il contributo tecnologico, che offre ai visitatori un approccio fortemente interattivo. Oltre che di fornire un resoconto sul come si è operato per il recupero dei danni del sisma, che potrebbe servire per il futuro. E Marcella Logli sottolinea l'intento di Telecom nell'abbracciare questo progetto. "Un discorso di recupero intelligente e innovativo - ha concluso la manager - dei beni culturali, affinché siano sempre più fruibili e sempre più vivi. Questo noi crediamo che sia molto importante".Come importante è il fatto che i privati e il Ministero interagiscano tra loro per valorizzare l'enorme patrimonio culturale italiano.