Quito (askanews) - La Gran Bretagna ha respinto la richiesta dell'Ecuador di concedere un salvacondotto a Julian Assange per consentire al fondatore di WikiLeaks un controllo medico, a seguito di un forte dolore accusato alla spalla destra. Questa la denuncia del ministro degli Esteri ecuadoriano Ricardo Patino.Patino ha spiegato che dopo avere ricevuto la richiesta dal medico che aveva visitato Assange aveva chiesto alle autorità britanniche un permesso, per ragioni umanitarie e in coordinamento con il governo ecuadoriano, al fine di sottoporre il fondatore di WikiLeaks alla risonanza magnetica necessaria."La risposta che abbiamo ricevuto dal governo britannico, ha reso noto Pati o, è stata la seguente: 'La Gran Bretagna non intende, e mai lo farà, impedire al signor Assange di ricevere le cure mediche necessarie all'ambasciata dell'Ecuador, all'ospedale o in una clinica di suo gradimento. Il signor Assange può lasciare l'ambasciata quando lo desidera per ricevere le cure che ritenga opportune. Ma il mandato di cattura europeo spiccato contro di lui resta in vigore'. Il che vuol dire, spiega Patino, che può uscire quando vuole ma verrà immediatamente arrestato".Il fondatore di WikiLeaks si trova nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra dal 2012 per sfuggire a un mandato di cattura internazionale emesso nei suoi confronti dalla giustizia svedese per accuse di stupro e abusi sessuali. Assange teme che Stoccolma possa estradarlo negli Stati Uniti a causa della diffusione dei documenti riservati del Dipartimento di Stato, estradizione che Washington, curiosamente, non ha finora mai richiesto.(Immagini Afp)