Roma, (askanews) - Lo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, venuto a ritirare il premio alla carriera assegnatogli della stampa estera, scherza sul Globo d'oro, un premio per il quale dovrà recarsi "all'Ikea per acquistare delle nuove mensole" e poi parla del suo rapporto con Martin Scorsese e della loro nona collaborazione - "Silence" in arrivo nel 2016 - che è andata "benissimo"."E' sempre un piacere lavorare con Martin - spiega il grande scenografo - perché lui è quello che si dice 'il mio eroe', così si dice negli Stati Uniti 'my hero', noi ci capiamo, non ci parliamo più, ci parliamo all'inizio del film un'ora, io leggo la sceneggiatura, mi fa vedere un sacco di film"."Tante volte gli dico 'Ti prego, per favore Martin vieni a vedere la scena, giriamo domani, cioè sono 300 comparse, cosa succede se c'è qualcosa che non va?' - racconta Ferretti - 'Ma figurati, non mi far camminare tanto' - risponde allora Scorsese - Ma guarda che sta dietro l'angolo - lo incalza Ferretti - Allora lui cammina e poi dice 'Great, great'. Grazie'".