Milano (askanews) - Un collo tagliato come un pompelmo, una testa trasformata in una cella. Le opere dell'artista Hikaru Cho portano all'estremo il concetto di trompe l'oeil e l'illusione creata da questa affascinante tecnica pittorica. La tela di Cho è il corpo umano che lei ridisegna e reinventa con opere iperrealistiche tridimensionali. Ne nascono prospettive e disegni sorprendenti, che nelle intenzioni dell'artista portano lo spettatore a interrogarsi sui concetti di ordinario, di reale e irreale."Non voglio spiegare il senso delle mie opere, preferisco che le persone le interpretino alla loro maniera. Nel momento in cui riesco a sorprenderle, va tutto bene", spiega l'artista che ci mette almeno 3 ore per realizzare un dipinto e per le opere più difficili almeno 7. "Le opere di Hikaru prendono letteralmente vita dopo che lei ha finito - dice il modello Ryonosuke Tanaka - in realtà non appartengono davvero più all'autore".Il sogno di Hikaru è di relizzare l'opera assoluta, ridipingendo, e in un certo senso dunque ricreando, un intero corpo.(Immagini Afp)